martedì 8 febbraio 2011

Rifiuti, sei idee degli studenti suorosolini per salvare la Campania

Tutelare l’ambiente con il coinvolgimento dei cittadini, soprattutto dei più giovani, e delle istituzioni locali. Una campagna di sensibilizzazione che in una terra, come la Campania, martoriata dall’emergenza rifiuti, assume un valore aggiunto. I protagonisti sono gli studenti del laboratorio di marketing ecologico curato dal professor Virginiano Spiniello che rientra nell’ambito dei laboratori, coordinati dalla professoressa Natascia Villani, del corso di laurea di Scienze della Comunicazione dell’Università Suor Orsola Benincasa. “Diamoci una ripulita”, questo il titolo dell’iniziativa presentato nella Sala Villani dello storico ateneo. Si tratta di sei idee no profit, volte alla difesa delle risorse ambientali, in un’ottica di riduzione degli sprechi, strutturate secondo la metodologia dell’iniziativa denominata “Albero Vagabondo” che ha già riscosso particolare successo in Irpinia.
«Abbiamo pensato a dare il giusto peso alla realizzazione di tutte le fasi di un progetto – spiega il professor Spiniello – per evitare che ci si riduca soltanto alla comunicazione dimenticando l’idea di base e il marketing territoriale. L’auspicio è che si possa ripartire da un senso di appartenenza all’ambiente per arrivare ad un’effettiva tutela delle risorse che ci circondano».
Il territorio scelto quest’anno è Napoli e la sua provincia: tutte le idee potranno essere richieste da enti e organizzazioni che ne faranno richiesta. A Marano il progetto prevede una sfilata di giovani, travestiti da contenitori per la raccolta differenziata, per le strade della cittadina. La Villa Floridiana al Vomero potrebbe essere lo scenario di una versione rivisitata di giochi senza frontiere in cui i bambini ripuliscono gli spazi verdi dai rifiuti. Un altro gruppo di studenti, invece, ha pensato di ambientare sul lungomare partenopeo un viaggio tra leggende e foto, a testimonianza dei cambiamenti ambientali che ha subito la zona. Caccia al tesoro, con il coinvolgimento dei bambini, per salvare la spiaggia di Miseno dai rifiuti è l’idea di altri studenti. Iniziativa contro i rifiuti tossici a Giugliano dove ballerini, travestiti simbolicamente da materiale inquinante, sfilerebbero per invitare la cittadinanza a ribellarsi contro l’emergenza ambientale. Infine ma non meno importante realizzazione fai da te dei contenitori per la differenziata è l’idea che ha come teatro la cittadina di San Giorgio a Cremano. L’iniziativa sarebbe dedicata alla memoria di Massimo Troisi.

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